Università degli studi Roma Tre
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il Laboratorio



Il Laboratorio sulle Politiche e sui Servizi Sociali è una struttura del Dipartimento di Scienze della Formazione finalizzata a promuovere la raccolta e l'analisi di documentazione normativa e materiali nonché a svolgere attività di ricerca sui temi della politica e del servizio sociale, prestando particolare attenzione al quadro della Regione Lazio.

Il Laboratorio realizza iniziative di riflessione e confronto rivolte agli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali in servizio sociale e agli operatori del sociale già inseriti nel mercato del lavoro anche nell'ottica di un più stretto raccordo tra percorsi formativi e competenze professionali acquisite sul campo.



Progetti in corso


Il progetto di ricerca Attraversare le competenze il tirocinio e la supervisione nella Giustizia Minorile che costituisce l’oggetto della convenzione tra l’Ufficio IV “Studi, ricerche e attività internazionali” del Dipartimento per la Giustizia Minorile (Ministero di Giustizia) e il Dipartimento di Scienze della Formazione (Università di Roma Tre) è finalizzato allo studio degli aspetti metodologici, tecnici e operativi che governano la realizzazione di esperienze di tirocinio formativo nell’ambito dei servizi della giustizia minorile nonché alla analisi delle modalità con cui in tale ambito si concretizzano i processi di supervisione didattica e professionale


Il LAPSS ha da poco portato a termine una ricerca sugli Uffici del Piano di Zona nella Regione Lazio. L'iniziativa, che si affianca alla indagine sugli assistenti sociali nel welfare regionale recentemente realizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali, è finalizzata a rilevare le modalità di organizzazione e funzionamento degli Uffici di Piano. In particolare, si è inteso verificare se nelle diverse aree del territorio regionale gli Uffici di Piano rivestono il medesimo ruolo e quali sono gli elementi che favoriscono oppure rendono critico il processo di costruzione partecipata del Piano di Zona.


Negli ultimi anni i contenuti dell’interazione tra pubblico e noprofit nell'area dei servizi sociali hanno conosciuto una sostanziale trasformazione. Alle tradizionali forme di relazione collocate essenzialmente sul versante organizzativo-gestionale dei servizi alla persona e fondate su schemi di tipo contrattuale si sono infatti aggiunti significativi spazi di connessione riconducibili alla dimensione programmatoria delle politiche sociali. Tale trasformazione è stata fortemente sostenuta da una crescente attenzione rivolta dagli attori istituzionali alle istanze della partecipazione, sollecitata dal progressivo affermarsi del principio di sussidiarietà orizzontale e alimentata dalla necessità di rilegittimare l’azione pubblica. La ricerca, finanziata dal Dipartimento di Scienze della Formazione, mira a svolgere una ricognizione sulle diverse prospettive regionali in materia di partecipazione del terzo settore ai processi di programmazione sociale per formulare una modellizzazione utile per l’interpretazione del quadro generale.